Note biografiche su Simone
di Patrizia Marchesini

biografia di Simone Cristicchi


www. centoventesimo.com

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Difficile riassumere Simone Cristicchi in poche parole. Queste righe danno un’idea di cosa lo appassiona e lo incuriosisce.

Nato nel 1977, Simone inizia a suonare all’età di 16 anni su una vecchia chitarra classica. Nel maggio 2005 esce il suo primo singolo, Vorrei cantare come Biagio, da lui definito “tormentone involontario”, brano ironico che tenta di denunciare gli sforzi – da parte di un giovane artista – di arrivare al successo senza rinunciare alla propria individualità.

Nel settembre 2005 esce il suo primo album, Fabbricante di canzoni, che include anche un duetto con Sergio Endrigo, Questo è amore.

Nel corso di quello stesso anno Simone inizia la sua avventura teatrale con CIM, Centro di Igiene Mentale, spettacolo-riflessione sui disagi della mente.

Nel febbraio 2006 partecipa al 56° Festival di Sanremo con il brano Che bella gente e si classifica al secondo posto nella categoria “Giovani”. Il brano è dedicato a Mia Martini.

Nel marzo 2007 vince il 57° Festival di Sanremo nella categoria “Campioni”. La canzone è Ti regalerò una rosa, ispirata alla sua esperienza come volontario presso il CIM di Roma.

Sempre nel 2007 esce – edito da Mondadori – il libro Centro di Igiene Mentale, Un cantastorie tra i matti: Simone racconta persone, luoghi e storie legati al disagio mentale in Italia. Il volume raccoglie anche trentacinque lettere – risalenti in alcuni casi ai primi anni del secolo scorso – scritte dai ricoverati nel manicomio di Volterra.

Viene pubblicato, inoltre, il suo secondo cd, Dall’altra parte del cancello, edito insieme al dvd-documentario omonimo, nel quale Simone è allo stesso tempo attore e spettatore di un viaggio all’interno delle principali ex strutture manicomiali del nostro Paese. Nel documentario anche un’intervista alla poetessa Alda Merini.

Nel 2009 parte il tour “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia” con il Coro dei Minatori di Santa Fiora. Una sfida, l’ennesimo mettersi in gioco. “Un deragliamento positivo – come dice Simone – fuori dai binari del consueto iter discografico.”

Nel 2010 partecipa al 60° Festival di Sanremo con il brano Meno male, scritto insieme al rapper Frankie Hi Nrg. Esce anche il suo terzo cd, Grand Hotel Cristicchi.

Nell’autunno 2010 reciterà nel monologo Li Romani in Russia, per la regia di Alessandro Benvenuti, tratto dal libro omonimo di Elia Marcelli.

Numerosi i premi meritati da Simone: dal Premio Cantautori 1998 al Premio Mei 2005 come artista rivelazione, dal Venice Music Awards 2005 come artista rivelazione maschile alla Targa Tenco del 2006 (migliore album d’esordio)... tanto per citarne alcuni.

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Simone Cristicchi - li romani in Russia Torna all'intervista