Premessa

 
  Foto Archivio Antonio Fistarol  
     
 

Questo numero unico de La Domenica del Fronte Russo è stato gentilmente fornito dal signor Antonio Fistarol che, con generosità e lungimiranza, mi ha inviato anche le copie mancanti del Dovunque. Esse verranno inserite nel sito in base al tempo disponibile e andranno a integrare l'archivio di Gustavo Guasconi tuttora in corso di pubblicazione.

Un ringraziamento particolare va, quindi, al signor Fistarol che ha voluto spontaneamente arricchire questa raccolta, facendo un regalo non solo al sito ma soprattutto ai lettori e agli studiosi che vorranno cimentarsi nella lettura di questo interessante giornale. Anche se non vede coinvolte grandi firme, costituisce in ogni caso una testimonianza importante del clima in cui i nostri soldati sono cresciuti, pur nella consapevolezza che l'informazione dell’epoca era spesso filtrata e sottoposta a censura.

Sono convinto che queste pagine, lette senza pregiudizio e con il dovuto senso critico, accorceranno le distanze tra la Storia e il lettore. Lo aiuteranno a comprendere e a orientarsi meglio nel nostro passato perché, nel bene e nel male, è da lì che proveniamo ed è da quel passato che bisognerebbe trarre moniti e insegnamenti per le generazioni future.

Un ringraziamento va anche a Patrizia Marchesini per la sua attenta rilettura dei testi

Achille Omar Di Leonardo

 
     
 

Introduzione

Il numero unico (?), costituito da 4 pagine, de La Domenica del Fronte Russo nasce il 24 gennaio 1943 con l'intento di sostituire il Dovunque stampato in Russia.
Il suo fondatore, il maggiore Bruno Kaldor, ufficiale di collegamento della Propaganda Germanica, introduce il nuovo giornale. Nell'editoriale fornisce notizie interessanti.

In primo luogo spiega le motivazioni del nome Dovunque : “... dopo varie proposte si è deciso di adottare quello del Dovunque , come l'autocarro omonimo, come dovunque erano passati gli arditi Fanti del C.S.I.R. e come dovunque si proponeva, quel giornaletto, di seguirli nella vittoriosa avanzata verso est.”.
Sottolinea, poi, gli inconvenienti legati alla pubblicazione: “Mancavano però la carta, la tipografia, i caratteri, i compositori [...] Mancavano il direttore (lo divenne in seguito il tenente Baldini Rualis, ndr) e i redattori.” e ancora “... le enormi difficoltà che si dovettero superare! Gli impianti caloriferi della tipografia erano distrutti: si lavorò a 15-20 gradi sotto zero, in un ambiente brutto, buio e sommerso nel disordine ucraino. I compositori erano ucraini che non comprendevano una sola lettera...”

Stigmatizza i giudizi sfavorevoli giunti dopo le prime uscite: “... piovevano critiche da tutte le parti. Non avevano torto, però, i censori: essi non conoscevano le grandissime difficoltà, essi non vedevano che un giornaletto più o meno male riuscito…”.
Espone le ragioni della nascita del nuovo giornale che sostituirà il Dovunque : “Il giornale da campo continuerà sotto il titolo La Domenica del Fronte Russo , il che vuol dire che esso rimarrà – unitamente al quotidiano Fronte Russo – il settimanale dell'ARM.I.R.”
Spiega le cause, infine, della sostituzione: “Il Dovunque cesserà, perché tutti i Camerati per i quali fu creato, [...] dopo 15-20 mesi di duri combattimenti e di indefesso lavoro furono avvicendati.”

La pubblicazione de La Domenica del Fronte Russo non ebbe seguito poiché nacque quando i Russi avevano già iniziato la loro contro-offensiva, costringendo i soldati italiani – così come quelli tedeschi, romeni, ungheresi e croati – al ripiegamento.
L'introduzione è ricca di informazioni fondamentali. Sarebbe superfluo citarle tutte, vale la pena leggere questa pagina che pubblichiamo per avere un'idea esaustiva non tanto del nuovo giornale, quanto del vecchio Dovunque .
 Il sottotitolo, comunque, è significativo e – a posteriori – fornisce un richiamo visivo d'impatto:
Inter – ARMIR – gigantes , fra i giganti.
Purtroppo, di lì a poco, la nostra Armata avrebbe pagato un tributo elevatissimo: quando i giganti conducono il gioco, spesso sulla scacchiera vengono sacrificate troppe pedine.

 
     


Leggi il racconto di Antonio Fistarol
sull'acquisizione dell'Archivio Baldini Rualis

 

 


LA DOMENICA DEL FRONTE RUSSO
n. 1
24 GENNAIO 1943 - XXI
P.M. 126

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La Domenica del fronte russo n.1 - Pag. 1
La Domenica del fronte russo n.1 - Pag. 4

 

 
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