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Odissea degli italiani sul Don
Storia vissuta da un protagonista
di Giuseppe Bassi

 

Il ritaglio stampa in questa pagina - apparso su "Mondo libero" di aprile 1999 n. 4 - è una lettera polemica che Giuseppe Bassi scrisse al direttore del giornale a commento di un servizio televisivo "italiani sul Don" presentato da Arrigo Levi.
Secondo Bassi il servizio non avrebbe fatto piena luce "sulla tragica fine dell'armata scomparsa": sui numeri dei prigionieri italiani deceduti nei campi di prigionia, sui protagonisti di quella vicenda (fuoriusciti comunisti italiani) conniventi con il regime staliniano e sulle vicende svoltesi intorno al trasferimento dei prigionieri nei vari campi di prigionia. Interessanti le citazioni di vari nomi che varrebbe la pena approfondire come: il fuoriuscito italiano Robotti, cognato di Togliatti; la signora Torre, e di sua figlia Mila, che tanti reduci citano nei loro racconti di prigionia.

Il documento ci è stato fornito da Giuseppe Bassi

 
   
Disegno realizzato dal reduce Giuseppe Bassi: Krinovaja - box per cavalli adibiti ad alloggio per i soldati fatti prigionieri dall'armata rossa. Lo steso autore scrive che ne venivano stipati un numero di 30 prigionieri per ogni box.